VITA DI BORDO

Per venire in vacanza in barca con me non sono necessarie doti particolari, non è necessario saper nuotare, essere dei velisti provetti o aver solcato i sette mari.

E’ necessario saper sorridere. 

Ospito coppie, famiglie, singles, gruppi di amici. Cerco di creare le condizioni di un buon amalgama, per età, composizione del gruppo, presenza di bambini.

Incontro ogni anno gente nuova. Sorrisi, racconti, confidenze. Tanta gente bella. Nascono amicizie, sentimenti. Molti tornano l’anno successivo. Certo, il rischio è di incontrare a bordo persone che non ci vanno a genio e con le quali magari dover condividere la cabina..… ma per esperienza vi dico che è raro che accada.

Gli ingredienti per una vacanza riuscita sono la collaborazione in tutte le attività di bordo (dalla spesa, alla cucina, alla pulizia ), l’ordine, una rispettosa condivisione degli spazi comuni e delle risorse (elettricità e acqua), delle cabine e delle esigenze. Si collabora anche nelle manovre a vela, negli ancoraggi e negli ormeggi! Ovviamente sotto la direzione e supervisione del Comandante.  

La parola d’ordine a bordo è semplicità.  Nei rapporti, come nella vita quotidiana a bordo. 

È bello ascoltare i commenti sorpresi di chi, arrivato con una valigia piena di abiti ed accessori, confessa a fine vacanza di aver indossato a stento un quarto di quello che aveva portato o di avere scoperto che niente asciuga bene i capelli come il vento.  Perchè il mare è così. Ti semplifica la vita. Te la riporta all’essenziale..

Qualche comfort lo abbiamo, ma siamo sempre in barca, non al Grand Hotel. Esistono barche equipaggiate come stanze d’albergo, con elettricità costante (per il phon, il rasoio elettrico), acqua corrente, bagno in cabina e qualche lusso. Ho amici che hanno a bordo attrezzature che lo consentono (generatori, dissalatori). Se volete questo genere di imbarcazione, sarò lieta di indirizzarvi.

Da ultimo, se immaginate una vacanza precisa al secondo, se volete mille attività organizzate durante la giornata o nottate folli in discoteca a ripetizione… non siete nel posto giusto!!!!

Gli itinerari sono semplici, le tappe brevi, la giornata è rilassata. Si viene per riposare, staccare con la vita di città, conoscere gente e vedere posti incantevoli, fare un’esperienza di vita a bordo. Vivere con altri ritmi. Senza stress. Senza appuntamenti a cui correre. Senza pretese.

Qui ci si rilassa, si sorseggiano aperitivi in rada al tramonto, si apprezzano i silenzi e si scopre che il cielo è pieno zeppo di stelle.

Anche se andare a ballare ogni tanto piace parecchio anche a me 😉

La Cambusa

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Cosa si mangia lo deciderete voi insieme agli altri membri dell’equipaggio nel rispetto dei gusti e delle esigenze di tutti.. Quello della cambusa è un vostro esclusivo compito! Ma certamente vi darò una mano nel preparare una lista il più completa ed equilibrata possibile, senza dimenticare i fiammiferi e la carta igienica!

L’aria aperta e il mare stimolano l’appetito. Al di là dei pasti, la voglia di stuzzichini è assicurata.. Mai dimenticare l’aperitivo! Sarebbe un peccato non avere il necessario quando la baia dove saremo mollemente ancorati ci regalerà uno dei suoi tramonti migliori…


Ottima idea è quella di caricare, oltre a una buona scorta di viveri, delle buone bottiglie di vino che in marineria possono essere usate anche come ringraziamento o scambio di cortesie con altre barche.


Ogni estro culinario è sempre ben apprezzato e verrà accolto con un festante brindisi da parte dello skipper e dell’equipaggio! Sperimentato!!! 


Buona norma è sempre quella di alternarsi nei ruoli, il che facilita non solo i movimenti in barca ma anche la socializzazione a bordo. Non potete immaginare quanto si chiacchieri mentre si lavano i piatti o si affetta una cipolla.. I prodotti tipici sono i benvenuti se avete voglia di portarne. Abbiamo vissuto serate magiche con la tavola piena di leccornie provenienti da tutta Italia grazie ai nostri equipaggi misti!

Da ultimo, nella cambusa va sempre considerato anche lo skipper il cui pasti sono a carico e cura dell’equipaggio.

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Le pulizie

Stare in barca è come essere a casa. Si mangia e si lavano i piatti, si usano i servizi e si passa uno straccio, cadono molliche e si spazza. Ogni tanto si lava il balcone. E’ tutto uguale! Durante la vacanza, siamo tutti noi ad occuparci della la pulizia dei bagni, delle cabine, degli spazi comuni, della cucina, e della parte esterna per garantire a noi tutti la migliore vivibilità possibile degli spazi che condividiamo.
Insomma, come affittare una casa al mare con gli amici.

Della pulizia finale, invece, non dovete preoccuparvi.

Il Comandante

In quanto Comandante, sono responsabile della barca e della sicurezza delle persone a bordo.

Vi spiegherò come muovervi in maniera indipendente sopra e sotto coperta, come funzionano le attrezzature di bordo (i wc a pompa, le luci, i fuochi di cucina) e cosa fare per vivere al meglio la vostra vacanza in barca a vela. Come gestire i consumi, sia di corrente che di acqua dolce, evitando di utilizzare troppi saponi e troppa acqua.


Valuto le condizioni meteomarine, decido se vale la pena di fare una modifica di itinerario, e non ho problemi se decidete insieme di fermarvi un giorno in più in un posto che vi è piaciuto particolarmente.

Per tutto ciò che è fattibile, sono felice di venirvi incontro.

Non siate titubanti e se ne avete voglia approfittate per chiedere qualche lezione pratica di vela, per fare un piccolo corso sui nodi o su quanto più vi incuriosisce della vita velica.

Le storie di mare hanno sempre un certo fascino se raccontate da chi le ha vissute in prima persona.. anche se non contemplano caccia alla balena bianca o tempeste perfette!

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